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Introduzione

L’EVOLUZIONE DI INTERNET
di Nicoletta Bosinco

Il Novecento è stato sicuramente il secolo in cui la diffusione dei mezzi di comunicazione di massa e l’evoluzione delle loro tecnologie hanno subito una notevole e significativa accelerazione. Ma tra gli strumenti di comunicazione quello che ha subito, in un tempo limitato, il maggior numero di trasformazioni è stato senza dubbio il COMPUTER che, in seguito all’avvento di INTERNET, è diventato il vero e proprio simbolo di una rivoluzione nel modo di comunicare.

La successione di eventi, i progetti che, nel corso degli ultimi trent’anni, hanno portato allo sviluppo di Internet nella sua forma attuale, rappresentano, infatti, uno dei capitoli più affascinanti della storia della tecnologia.
Tutto ebbe inizio a Washington nel 1966 quando un dirigente dell’ARPA, un’agenzia del Dipartimento della Difesa americano che aveva lo scopo di finanziare la ricerca nel campo delle tecnologie innovative, propose al suo direttore finanziario un progetto volto a consentire la comunicazione e lo scambio di risorse tra i computer dei vari laboratori universitari.
In realtà l’obiettivo era quello di aumentare la produttività e la qualità del lavoro dei ricercatori universitari, permettendo loro di comunicare e condividere le risorse informatiche.
La fase esecutiva del progetto di Arpanet prese il via nel 1969, ma la vera svolta è datata 1973. In quest’anno, infatti, venne sviluppato un nuovo protocollo di comunicazione che consentiva di integrare in un unico ambiente comunicativo reti e mezzi di comunicazione diversi: il TCP/IP. L’originario sistema telematico si trasformò quindi in una inter-rete, una Internet, appunto.
Nel corso degli anni Ottanta, vennero costruite numerose reti di collegamento tra le università americane che, per favorire un dialogo costante tra tutti gli apparecchi, vennero messe in connessione con Arpanet.
Ma verso la fine degli anni Ottanta, dal momento che la gestione era diventata per l’ARPA troppo o­nerosa, Arpanet venne definitivamente chiusa (1989).
La vecchia Internet, infatti, stava lasciando il campo ad una nuova Internet, globale e trasversale. Anche le aziende private iniziarono a dimostrare interesse verso questo strumento di comunicazione che ormai iniziava ad espandersi in tutti i paesi occidentali. Il vero boom nell’utilizzo di questa tecnologia risale, però, alla prima metà degli anni Novanta: molti gestori privati di reti di telecomunicazioni, interessati a vendere ad altri privati l’accesso, cominciarono a costruirne di sempre più veloci. Nel frattempo i ricercatori dei laboratori del CERN di Ginevra svilupparono un sistema per pubblicare sui nodi della rete documenti testuali interconnessi, battezzato World Wide Web (la ragnatela mondiale).
Nel 1993 due professori dell’Università dell’Illinois svilupparono la prima interfaccia grafica per l’accesso ai documenti presenti sul World Wide We e la distribuirono gratuitamente a tutta la comunità degli utenti della rete. Internet, quindi, diventò utilizzabile anche da utenti non esperti: la rete, dopo essere arrivata negli uffici e nelle aziende, entrò nelle case. Grazie alla sua tecnologia, in grado di collegare in tempo reale milioni di computer e di presone che si scambiamo informazioni, Internet è stato lo strumento di comunicazione che si è diffuso più rapidamente nella storia dell’umanità.

Perché Internet ha avuto successo?
Ma perché Internet è diventato il motore di un trasformazioni sociali, culturali, politiche ed economiche di così vasta portata?

I motivi sono diversi. Vediamone però nello specifico alcuni tra i più significativi. In primo luogo, le informazioni scambiate su Internet non sono solo ed esclusivamente suoni, ma sono informazioni multimedia. Sulla rete infatti viaggiano tutti i generi di informazioni che un qualunque computer è in grado di utilizzare: testi, immagini, filmati, suoni, e programmi informatici, il tutto codificato in formato digitale.
Un altro aspetto importante della comunicazione sulla rete è l’interattività. Il concetto è molto ampio, ma ci basti sapere che grazie a questa caratteristica l’utente di Internet può essere sia mittente, sia destinatario della comunicazione e che il destinatario dei messaggi ha la possibilità di intervenire attivamente nelle forme e nei tempi della fruizione dei messaggi, modificando il messaggio ricevuto in base alle proprie necessità ed esigenze. Inoltre, Internet è dotato di tre caratteristiche fondamentali che per certi versi ne fanno un unicum tra i diversi mezzi di comunicazione: assicura un elevato livello di libertà; è estremamente veloce; annulla le distanze spazio-temporali tra gli utenti.

Libertà: ovvero il navigatore può scegliere liberamente come muoversi all’interno della rete, quali percorsi effettuare senza che ci siano alcuni divieti di sorta.
Velocità: grazie ai nuovi supporti le informazioni viaggiano sulla rete sempre più velocemente, assicurando la trasmissione dei messaggi in tempo reale. Inoltre, grazie a questa caratteristica peculiare, l’utente può inviare i messaggi anche a più persone contemporaneamente.
Annulla le distanze: utilizzando Internet è possibile comunicare, dialogare, scambiare informazioni con qualsiasi persona, indipendentemente dal luogo fisico dove l’utente si trova.

Come funziona…
Il funzionamento di Internet è piuttosto complesso, pur basandosi su un concetto molto semplice. I messaggi infatti devono compiere un viaggio da un punto ad un altro, seguendo una percorso prestabilito. A volte però a causa della presenza di ostacoli non è possibile seguire la strada più breve e bisogna procedere per percorsi alternativi. Volendo continuare con la metafora delle strade e delle autostrade, dobbiamo tenere presente che:
- Le località da raggiungere in questa autostrada sono i “siti”, ovvero i materiali organizzati in maniera omogenea presenti sui computer collegati in rete
- Le tratte da percorrere sono le linee telefoniche, cavi di rame e fibra ottica oppure i ponti radio e via etere o via satellite
- Gli automezzi sono i dati che viaggiano sui cavi sotto forma di bit
- I caselli sono i punti di ingresso e di uscita sono i provider
- Gli automobilisti sono i navigatori, cioè chiunque sia connesso alla linea (on-line)
- Il codice della strada è il protocollo TCP-IP che regola il flusso dei dati che viaggia
sulla rete A causa però della mancanza di una sorta di vigile che controlli, il mondo di Internet risulta in balia di tutti e di nessuno. Questo rappresenta, al tempo stesso, un vantaggio e un problema.

Per entrare e navigare in Internet è necessario avere determinati strumenti:
- Un computer collegato ad un modem
- Software di collegamento, in genere incluso nei S.O. moderni è il protocollo TCP/IP
e l’accesso remoto
- Modem più o meno veloce su linea commutata o ISND o sul ADSL
- Linea telefonica via cavo, via etere e via satellite
- Provider ovvero società che fornisce a pagamento o gratuitamente l’accesso ad Internet
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