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Patrician III – Impero dei mari

BANDIERA NERA E TIBIE IN CROCE

C’è un mondo in cui chiunque può provare l’ebbrezza di cominciare da zero e costruirsi un impero, mattone dopo mattone. È il mondo dei videogames strategici, quelli strutturati in maniera da accrescere via via le risorse, il raggio d’azione e la competizione del giocatore. Ve ne sono di tutti i tipi; anzi, no, i “tipi” sono tutto sommato pochi, mentre variegatissime sono le ambientazioni, intercambiabili a piacimento come i vestitini della Barbie. Ci sono giochi collocati nel passato, nel futuro, nella storia, nella fantasia, nello sport, nell’urbanistica, nella zoologia, nell’astrofisica, nel crimine, nei parchi gioco, nella mitologia e in pressoché qualsiasi altro campo possa saltare in mente a qualcuno. Patrician III – Impero dei mari ha messo a tema il mondo dei pirati; o, meglio, quel mondo fra il Cinque e il Seicento in cui le nazioni europee gareggiavano fra loro per impadronirsi dei nuovi territori d’oltremare e per egemonizzare il commercio, la politica e insomma la vita civile. Un’epoca interessante (anche nel senso della maledizione cinese che augura di “vivere in tempi interessanti”), dove certo non ci si annoiava. E quindi una proposta di gioco oculata, perché è facile diversificare le strategie e le alternative. Si può decidere di essere un imprenditore in cerca di guadagno, inventando rotte commerciali e moltiplicando depositi, magazzini e rivendite. Si può acquistare una nave e proporsi come corrieri, come trasportatori, come esploratori, come scorta armata. Si può preferire una prospettiva politica, governando città e allestendo eserciti allo scopo di vivere nel benessere e di soggiogare qualsiasi opposizione. Oppure – scelta allettante ma rischiosa – si abbraccerà la carriera del corsaro, arrembando e rapinando nella speranza di non essere ricambiati con gli interessi. In ogni caso la tecnica di gioco non è difficile da apprendere, benché sia piuttosto complesso manipolare le tante variabili che vanno tenute sotto controllo. Fra le suggestioni del gioco – la cui lunga storia in svariate versioni lo ha condotto oltre la soglia del milione di copie vendute – non è secondaria la possibilità di condividere uno stesso scenario in varie persone, collegando in rete più computer o connettendosi a Internet. Allora sì che quello dei mari diventa un impero. Giuseppe Romano - Digital Kids

Patrician III – L’Impero dei mari Formato di gioco: Pc Editore: Fx Planet

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